Lago di Viverone

ll Lago di Viverone è situato a 230 metri sul livello del mare e fa parte delle province di Biella, Vercelli e Torino; si trova nella zona collinare morenica della Serra, ha avuto origine dalla imponente azione di scorrimento del gigantesco ghiacciaio Balteo, che nel corso delle varie glaciazioni succedutesi durante gli ultimi 500.000 anni, scendendo con la sua enorme massa dall'attuale Valle d'Aosta ha modellato e modificato l'orografia del Canavese nord orientale. Ha una superficie di circa 6 kmq., una profondità massima di 70, il perimetro è di 10,5 km.

Il lago ospita svariati uccelli, tra cui cormorani, svassi, folaghe, germani, gabbiani, aironi cenerini, anatre.

 

Sul suo fondale sono stati rinvenuti resti di palafitte dell'età del bronzo (1300-900 a.c.), è alimentato da sorgenti, ha un emissario che si riversa nella Dora Baltea. Il Lago di Viverone ha subìto a partire dall'inizio degli anni '60 una forte e radicale modificazione ambientale, dovuta a varie opere di intervento antropico finalizzate allo sfruttamento turistico dell'area. L'ambiente presenta così, ai giorni nostri, due contrastanti realtà: circa metà delle sponde è occupata da abitazioni, alberghi, moli, porticcioli, varie strutture turistiche.

Le rive sud e occidentale hanno invece mantenuto la loro naturalità, favorita anche dal fatto che le sponde sono paludose e di non semplice accesso. Qui troviamo ancora fasce di canne palustri, associate a presenze di varie piante acquatiche: la Castagna d'acqua, la Ninfea bianca, il Nannufaro. L'entroterra di questa sponda è occupato dal bosco del Maresco, uno degli ultimi esempi di bosco umido planiziale del Piemonte.

 


Visualizzazione ingrandita della mappa